Persona che stura lo scarico di un lavandino

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Come sturare uno scarico: metodi che funzionano (e quali evitare, 2026)


La maggior parte degli intasamenti di lavello, lavandino o doccia si risolve in casa con acqua calda, uno sturalavandini o pulendo il sifone, senza prodotti chimici. Il trucco è agire nell’ordine giusto, dal più delicato al più deciso. Ecco i metodi che funzionano davvero, quali conviene evitare e come prevenire che si ripeta.

Metodi, dal più delicato al più deciso

Pulire il sifone del lavandino

  1. Acqua calda + detersivo per piatti: per gli intasamenti di grasso. Versa acqua molto calda (non bollente se i tubi sono in PVC) con un getto di detersivo e lascia agire qualche minuto.
  2. Bicarbonato e aceto: versa mezzo bicchiere di bicarbonato, poi aceto, aspetta 15–30 minuti e risciacqua con acqua calda. Buono per la manutenzione e gli intasamenti lievi; non per un tappo solido.
  3. Sturalavandini (a ventosa): riempi il lavello con acqua che copra la gomma, tappa il troppopieno con uno straccio e pompa con forza più volte.
  4. Pulire il sifone: metti un secchio sotto, svita il sifone e togli capelli e grasso accumulati. Qui sta l’80% degli intasamenti di lavandino e lavello.
  5. Sonda o nastro sturatubi: per tappi più profondi, inserisci una sonda ruotando; nella doccia, una striscia di plastica con dentini toglie i capelli in un attimo.
  6. Aspiraliquidi: in modalità liquidi può risucchiare il tappo dallo scarico.

Trucchi che fanno la differenza

Usare lo sturalavandini o una sonda per liberare lo scarico

  • Tappa sempre il troppopieno con lo sturalavandini: altrimenti perdi tutta la pressione.
  • Un po’ di vaselina sul bordo della ventosa migliora la tenuta e l’aspirazione.
  • Per i capelli, la striscia di plastica con dentini è più efficace (e più economica) di qualsiasi prodotto.
  • Comincia dal sifone su lavelli e lavandini: di solito è la soluzione più rapida e pulita.
  • Acqua calda per il grasso, ma se i tubi sono in PVC, calda dal rubinetto, non bollente.

Cosa evitare

  • Sturatubi chimici (soda caustica): danneggiano tubi e guarnizioni, sono pericolosi e, se il tappo è totale, restano sopra senza risolvere nulla. Tienili come ultima risorsa, o evitali.
  • Mescolare prodotti chimici tra loro: può generare gas tossici.
  • Pompare con la ventosa dopo aver versato un prodotto: rischio di schizzi caustici.

Come prevenire gli intasamenti

  • Metti un filtro o griglia che trattenga capelli e residui.
  • Non versare olio o grasso nel lavello: si solidificano nel tubo.
  • Fai scorrere acqua calda qualche secondo dopo l’uso del lavello.
  • Manutenzione: una volta a settimana, bicarbonato + acqua calda.

Quando chiamare un professionista

Se più scarichi si intasano insieme, risale acqua sporca da un altro punto o c’è odore di fogna, il problema è nella colonna o nel collettore, non nel tuo sifone: lì conviene un idraulico.

Domande frequenti

Il bicarbonato con l’aceto funziona?

Per intasamenti lievi e manutenzione sì; per un tappo solido non basta.

Posso usare uno sturatubi chimico?

Meglio evitarlo: danneggia i tubi, è pericoloso e non serve se l’intasamento è totale. Prova prima ventosa e sifone.

Come sturo la doccia?

Quasi sempre sono capelli: togli la griglia ed estrai il tappo con una striscia di plastica con dentini o una sonda.

L’acqua scorre ma c’è cattivo odore, perché?

Di solito è un sifone sporco o secco (senza acqua che faccia da tappo). Puliscilo e fai scorrere acqua per riempirlo.