
Aerotermia: cos’è, come funziona, prezzi e guida completa
L’aerotermia è una tecnologia di climatizzazione pulita basata su una pompa di calore aria-acqua che estrae gratuitamente fino al 75% dell’energia dall’aria esterna per riscaldare (e raffrescare) la tua casa. Un impianto completo costa tra 8.500 € e 16.000 € in base alla superficie e al tipo di emettitori, e permette di risparmiare fino al 65% sulle bollette di riscaldamento e acqua calda.
Cos’è l’aerotermia?
È un sistema che sfrutta l’energia termica dell’aria esterna tramite una pompa di calore. È considerata energia rinnovabile perché la maggior parte del calore proviene da una fonte gratuita e inesauribile — l’aria —, consumando elettricità solo per il compressore. Un unico apparecchio copre riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria (ACS).

Come funziona?
Un ciclo frigorifero chiuso in quattro fasi: evaporazione (il refrigerante assorbe il calore dell’aria), compressione (il compressore aumenta pressione e temperatura), condensazione (cede il calore al circuito d’acqua) ed espansione (il ciclo ricomincia). Fornisce 3-5 kWh di calore per ogni 1 kWh di elettricità.
Lo SCOP (rendimento stagionale) deve essere ≥ 2,5 per essere considerato rinnovabile.
Quanto costa installarla?
| Voce | Costo indicativo |
|---|---|
| Apparecchio | 4.000 – 10.000 € |
| Manodopera e impianto idraulico | 1.500 – 2.500 € |
| Bollitore ACS | 1.500 – 3.000 € |
| Totale | 8.500 – 16.000 € |
Quanto si risparmia?
Per una casa di 120 m² con 15.000 kWh/anno: circa 675 €/anno con l’aerotermia, contro ~1.333 € (gas naturale) o ~2.437 € (gasolio). Ammortamento medio di 5-8 anni, meno con il fotovoltaico e gli incentivi.
Normativa e incentivi
La direttiva europea (EPBD) spinge all’addio alle caldaie fossili: classe E nel 2030 e D nel 2033 per vendita o affitto. In Italia esistono incentivi come l’Ecobonus e il Conto Termico, che coprono parte della spesa. L’aerotermia migliora la classe energetica di una o due lettere.
Domande frequenti
Funziona con temperature sotto zero?
Sì, le pompe di calore moderne mantengono buone prestazioni anche a -15 °C, con cicli di sbrinamento.
Devo cambiare l’impianto elettrico?
In genere no; basta una potenza di 4,6-6,9 kW.
In quanto si ammortizza?
Tra 5 e 8 anni, meno combinando incentivi e autoconsumo solare.
Riscaldamento e condizionamento con un solo apparecchio?
Sì: riscaldamento d’inverno, raffrescamento d’estate e acqua calda tutto l’anno.